Chuck Berry morto l’inventore del Rock and Roll

Chuck Berry morto l’inventore del Rock and Roll

137 views
Chuck Berry

Chuck Berry morto il pioniere del Rock

Chuck Berry si è spento all’età di 90 anni a Saint Louis l’uomo a cui più di tutti deve essere dato il riconoscimento di icona della musica Rock.

Chuck Berry e il suo passato oscuro

Chuck Berry nasce a Saint Louis nel 1926. La sua famiglia è molto numerosa, Chuck infatti è il quarto di sei fratelli. Fin dalla sua giovinezza, il futuro padre della  musica rock, ha problemi con la legge. Molti sono infatti i suoi arresti per furto e rapina a mano armata. Nel 1956, già raggiunto il successo, si trova nuovamente in carcere. Questa volta l’accusa è di aver avuto rapporti sessuali con una minorenne. Le cose non migliorano neanche con la maturità. Il musicista infatti negli anni ’90 apre un ristorante nel Missouri, e qui molte donne dicono di essere spiate da telecamere installate all’interno dei bagni.

SCOPRI TUTTE LE ULTIME NEWS SU TUTTOMAGAZINE

Nel 1947 Chuck conosce la futura moglie Themetta, dalla quale avrà quattro figli.

Chuck Berry e l’amore per la musica

Tutte le vicende giudiziarie che hanno visto Berry come protagonista, non hanno però messo mai in secondo piano il suo rapporto con la musica. Chitarrista straordinario dalla voce inconfondibile, raggiunge il successo musicale nel 1955 grazie alla sua prima hit: Maybellene. Un grande supporto al musicista, in quegli anni, venne dato da Muddy Water, il re del blues, che lo aiutò a portare alla ribalta altri famosissimi pezzi come Roll over Beethoven, Sweet Sixteen, ma sopratutto Johnny B. Goode, il suo pezzo più famoso.

A Chuck Berry va riconosciuto il merito di essere stato l’anello di congiunzione tra la musica folk e il Rock and Roll.

Chuck Berry e il cinema

Grande rilevanza ha avuto il cinema nei confronti di Chuck Berry, e proprio al grande schermo si deve il merito di aver fatto conoscere la sua musica alle nuove generazioni. Indimemticabile è infatti You Never Can Tell, scritta nel 1964 e utilizzata da Quentin Tarantino come colonna sonora di Pulp Fiction nel 1994. La scena, una delle più iconografiche del regista pulp, è quella della gara di ballo, che vede come protagonisti John Travolta e Uma Thurman.

John Travolta you never can tell pulp fiction

Altra scena che passerà alla storia, è quella che vede come protagonista Michael J. Fox durante l’interpretazione di Johnny B. Goode in “Ritorno al Futuro” del 1984.

Michael j fox johnny b goode ritorno al futuro

Il musicista ci ha lasciato il 18 marzo per cause naturali. Fino all’ultimo ha continuato a suonare la sua musica. “La mia voce è andata via, i miei polmoni non funzionano più come prima e non ci vedo molto. Ma voglio continuare a fare musica” questo ciò che aveva dichiarato lo scorso ottobre per il suo novantesimo compleanno.

RESTA SEMPRE AGGIORNATO CON TUTTOMAGAZINE