Terremoto centro Italia oggi: fortissima scossa tra Norcia e Preci. I sindaci:...

Terremoto centro Italia oggi: fortissima scossa tra Norcia e Preci. I sindaci: “paesi distrutti”.

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terremoto

Terremoto centro Italia oggi: ancora terremoto, ancora paura! Alle 7,45 di questo 30 ottobre 2016 la terra nel centro Italia, precisamente tra Norcia e Preci, torna a tremare fortissimo.

Una scossa spaventosa percepita da tutto il centro Italia, anche a Roma dove un ascensore è precipitato a causa della scossa, i vigili del fuoco sono al lavoro per accertarsi che non ci siano vittime. Una scossa percepita fino a 10 km di profondità nella falda terrestre quella causata dal Terremoto nel centro Italia di oggi con epicentro tra i comuni di Norcia e Preci ma che ha colpito fortissimo tutta la zona, anche quelle colpite dal terremoto dello scorso 24 Agosto. E’ giustamente il sindaco di Preci il primo a rilasciare dichiarazioni in merito alla situazione del suo paese: “La mattina la gente torna nelle abitazioni per prendere le cose che gli servono. Stiamo verificando che nessuno sia stato colpito”. Pare che fortunatamente a parte qualche ferito lieve, non ci siano persone ferite gravemente. La situazione di Norcia in quanto ad infrastrutture invece non è ancora chiara, ma secondo la presidente della regione Catiuscia Marini che sta raggiungendo il centro della protezione civile di Foligno per accertarsi della situazione, la situazione appare disperata. Raggiunto anche a Fano il sindaco di Castelsantangelo Falcussi: “Io sono a Fano, dove vivo, ma mi dicono che ci sono stati crolli, che è un disastro! Si  è aperta la terra, c’è fumo,un disastro. Spero che i testoni che erano rimasti a Santangelo si siano spostati nella notte”. Raggiunti anche il sindaco di Ussita Marco Rinaldi: “È crollato tutto, vedo colonne di fumo, è un disastro, un disastro. Dormivo in auto, ho visto l’inferno.”. Il sindaco di Acquasanta Terme Sante Stangoni ha invece dichiarato: “Ho molti crolli nelle frazioni, speriamo che non ci sia nessuno sotto le macerie”. 

Relativamente più tranquillo in sindaco di Camerino Gianluca Pasqui che ha dichiarato: “Sono relativamente tranquillo, perché spero che il lavoro fatto in questi giorni sia stato sufficiente per salvare vite umane: il centro è stato evacuato, gli edifici dei quartieri più a rischio dichiarati inagibili, ma ho 47 frazioni, casolari sparsi, finché non ho riscontri qualche timore ce l’ho”.  

 

 

 

 

 

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